regolamento generale di esenzione per categoria
| Capo II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTI pag, 23 |
| Sezione 9 Aiuti in favore dei lavoratori svantaggiati e disabili pag, 36 |
| Articolo 40 Aiuti per l'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali pag, 36 - svan |
| - motivi - considerandi dell'Articolo 40 |
| RINVII dell'Articolo 40 |
| TABELLA GENERALE DEI RINVII degli Articoli ed Allegati |
| LEGAMI dell'Articolo 40 |
| Tabella generale dei LEGAMI relativi agli Articoli ed Allegati |
| - motivi - consideranti di diritto e di fatto - ref. Articolo 40 Aiuti per l'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali |
| - pag. 5 del
Regolamento (CE) n. 800/2008 (30) Per quanto riguarda gli aiuti ai lavoratori svantaggiati o disabili, è opportuno ritenere presente l'effetto di incentivazione quando la misura interessata determina un aumento netto del numero dei lavoratori svantaggiati o disabili impiegati dall'impresa interessata o provoca spese aggiuntive a fronte di impianti o attrezzature destinati ai lavoratori disabili. Se il beneficiario di un aiuto all'occupazione di lavoratori disabili concesso sotto forma di integrazione salariale beneficiava già in precedenza di un aiuto di questo tipo ritenuto conforme alle condizioni di cui al regolamento (CE) n. 2204/2002 o approvato individualmente dalla Commissione, si presume che la condizione di un aumento netto del numero di lavoratori disabili, già ritenuta soddisfatta per le misure precedenti, continui ad essere soddisfatta anche ai fini del presente regolamento. |
| RINVIO del considerando (30) pag, 5 - ref. Articolo 40 Aiuti per l'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali |
| - dal considerando (30) all' Regolamento (CE) n. 2204/2002 della Commissione, del 12 dicembre 2002, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore dell'occupazione - GU L 337 del 13.12.2002, pag. 3 |
| - motivi - consideranti di diritto e di fatto - - ref. Articolo 40 Aiuti per l'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali |
| - pag. 9 del
Regolamento (CE) n. 800/2008 (61) La promozione della formazione e dell'assunzione di lavoratori svantaggiati e disabili e la compensazione dei sovraccosti per l'occupazione di lavoratori disabili rappresentano un obiettivo fondamentale delle politiche socioeconomiche della Comunità e degli Stati membri. |
| RINVIO del considerando (61) pag, 9 - ref. Articolo 40 Aiuti per l'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali |
| - dal considerando (61) alle AZIONI SOCIALI PER GRUPPI DESTINATARI: DISABILITÀ E INVECCHIAMENTO e all'INSERIMENTO SOCIALE E LOTTA CONTRO LA POVERTÀ |
| - motivi - consideranti di diritto e di fatto - - ref. Articolo 40 Aiuti per l'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali |
| - pag. 10 del
Regolamento (CE) n. 800/2008 (64)
Alcune categorie di lavoratori disabili o svantaggiati incontrano ancora notevoli
difficoltà di accesso al mercato del lavoro. Per questo motivo, appare giustificata
l'adozione, da parte delle autorità pubbliche, di misure volte ad incentivare le imprese
ad aumentare il livello occupazionale, in particolare a beneficio dei lavoratori
appartenenti alle categorie svantaggiate. Il costo del lavoro rientra nei normali costi
operativi di ogni impresa. Risulta pertanto particolarmente importante che gli aiuti
all'occupazione in favore dei lavoratori svantaggiati e disabili abbiano un effetto
positivo sui livelli di occupazione di tali categorie di lavoratori e non si limitino a
permettere alle imprese di ridurre costi che dovrebbero altrimenti sostenere
integralmente. È pertanto opportuno che tali aiuti siano esentati dalla notifica
preventiva, se verosimilmente aiutano le suddette categorie a riaccedere al mercato del
lavoro o, per quanto riguarda i lavoratori disabili, |
| - motivi - consideranti di diritto e di fatto - - ref. Articolo 40 Aiuti per l'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali |
| - pag. 10 del
Regolamento (CE) n. 800/2008 (65) Gli aiuti all'occupazione di lavoratori disabili sotto forma di integrazioni salriali possono essere calcolati in base al grado specifico di disabilità del lavoratore interessato oppure concessi come somma forfettaria, a condizione che entrambi i metodi non portino ad aiuti superiori all'intensità massima di aiuto per ciascun lavoratore singolo interessato. |
| Capo II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTI pag, 23 | |||||||||||||||||||||
| Sezione 9 Aiuti in favore dei lavoratori svantaggiati e disabili pag, 36 | |||||||||||||||||||||
| Articolo
40 Aiuti per l'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni
salariali
1. I regimi di aiuti per l'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali sono compatibili con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, del trattato e sono esenti dall'obbligo di notifica di cui all'articolo 88, paragrafo 3, del trattato, purché siano soddisfatte le condizioni di cui ai paragrafi da 2 a 5 del presente articolo.
2. L'intensità di aiuto non supera il 50 % dei costi ammissibili.
3. I costi ammissibili corrispondono ai costi salariali durante un periodo massimo di 12 mesi successivi all'assunzione.
Tuttavia, nel caso in cui il lavoratore interessato è un lavoratore molto svantaggiato, i costi ammissibili corrispondono ai costi salariali su un periodo massimo di 24 mesi successivi all'assunzione.
4. Nei casi in cui l'assunzione non rappresenti un aumento netto
del numero di dipendenti dell'impresa interessata rispetto alla media dei dodici mesi
precedenti, il posto o i posti occupati sono resi vacanti in seguito a dimissioni
volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d'età, riduzione volontaria
dell'orario di lavoro o licenziamento per giusta causa e non in
5. Fatto salvo il caso di licenziamento per giusta causa, al lavoratore svantaggiato è garantita la continuità dell'impiego per un periodo minimo coerente con la legislazione nazionale o con contratti collettivi in materia di contratti di lavoro.
Qualora il periodo d'occupazione sia più breve di 12 mesi, o se applicabile, di 24 mesi, l'aiuto sarà ridotto pro rata di conseguenza. |
| RINVIO dell'Articolo 40 Aiuti per l'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali |
| - nel paragrafo 1. a Versioni consolidate del trattato sull'Unione europea e del trattato che istituisce la Comunità europea (2002) - GU C 325 del 24.12.2002, pag. 1 |
| LEGAMI relativi all'Articolo 40 Aiuti per l'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali |
| esencateg | |
|
| visto il trattato | visto il regolamento | dopo avere pubblicato | sentito il parere |
| CAPO I DISPOSIZIONI COMUNI | |||
| campo di applicazione - art.1 | definizioni - art.2 | condizioni per l'esenzione - art.3 | intensità di aiuto e costi ammissibili - art.4 |
| trasparenza degli aiuti - art.5 | soglie di notifica individuali - art.6 | cumulo - art.7 | effetto di incentivazione - art.8 |
| trasparenza verso la Commissione - art.9 | controllo - art.10 | relazioni annuali - art.11 | condizioni specifiche - art.12 |
| CAPO II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTO | |||
| Sezione 1 Aiuti a finalità regionale | |||
| investimenti ed occupazione - art.13 | imprese di nuova costituzione - art.14 | ||
| Sezione 2 Aiuti agli investimenti e all'occupazione in favore delle PMI | |||
| investimenti ed occupazione per pmi | - art.15 | ||
| Sezione 3 Aiuti all'imprenditoria feminile | |||
| imprenditoria femminile - art.16 | |||
| Sezione 4 Aiuti per la tutela ambientale | |||
| definizioni tutela ambientale - art.17 | oltre norme comunitarie - art.18 | mezzi di trasporto nuovi - art.19 | norme non ancora in vigore - art.20 |
| risparmio energetico - art.21 | cogenerazione ad alto rendimento- art.22 | energia da fonti rinnovabili- art.23 | studi in materia ambientale - art.24 |
| sgravi da imposte ambientali - art.25 | |||
| Sezione 5 Aiuti alle PMI per servizi di consulenza e per la partecipazione a fiere | |||
| servizi di consulenza - art.26 | partecipazione di pmi a fiere - art.27 | ||
| Sezione 6 Aiuti sotto forma di capitale di rischio | |||
| definizioni capitale di rischio - art.28 | capitale di rischio - art.29 | ||
| Sezione 7 Aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione | |||
| definizioni ricerca, sviluppo - art.30 | progetti di ricerca e sviluppo - art.31 | studi di fattibilità tecnica - art.32 | diritti di proprietà industriale - art.33 |
| agricoltura e pesca - art.34 | nuove imprese innovative - art.35 | consulenza e supporto innovazione- art.36 | personale altamente qualificato - art.37 |
| Sezione 8 Aiuti alla formazione | |||
| definizioni formazione - art.38 | aiuti alla formazione - art.39 | ||
| Sezione 9 Aiuti in favore dei lavoratori svantaggiati e disabili | |||
| lavoratori svantaggiati - art.40 | lavoratori disabili - art.41 | sovraccosti disabili - art.42 | |
| CAPO III DISPOSIZIONI FINALI | ||
| abrogazione - art.43 | disposizioni transitorie - art.44 | entrata in vigore e applicabilità - art.45 |
| Allegati | |||
| micro, piccole, medie imprese - Allegato I | modulo ricerca e sviluppo - Allegato II | modulo grandi progetti - Allegato II | modulo aiuto ad hoc - Allegato III |
| esenzione per categoria | ||||
| opportunità dall'Unione Europea | unione per il mediterraneo | comunicazione - società dell'informazione | unione europea | |
| eue | tram | upm | linfatv | eussor |