regolamento generale di esenzione per categoria
| - motivi - consideranto di fatto e di diritto- definizione dei termini rilevanti nel contesto di diverse categorie di aiuti - ref. Articolo 2 Definizioni |
| - pag.3 del
Regolamento (CE) n. 800/2008 (17) Per garantire l'applicazione coerente delle norme comunitarie in materia di aiuti di Stato e per semplificare le procedure amministrative, è opportuno armonizzare la definizione dei termini che sono rilevanti nel contesto delle diverse categorie di aiuti contemplate dal presente regolamento. |
| CAPO I DISPOSIZIONI COMUNI | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Articolo
2 Definizioni (pag. 16 del Regolamento (CE) n. 800/2008) Ai fini del presente regolamento si intende per:
1) «aiuti»: qualsiasi misura che risponda a tutti i criteri stabiliti all'articolo 87, paragrafo 1, del trattato;
2) «regime di aiuti»: atto in base al quale, senza che siano
necessarie ulteriori misure di attuazione, possono essere adottate singole misure di aiuto
a favore di imprese definite nell'atto in linea generale e astratta e qualsiasi atto in
base
3) «aiuti individuali»:
4) «aiuti ad hoc»: aiuti individuali non concessi nel quadro di un regime di aiuti;
5) «intensità di aiuto»: l'importo dell'aiuto espresso in percentuale rispetto ai costi ammissibili;
6) «aiuti trasparenti»: aiuti rispetto ai quali è possibile calcolare con precisione l'equivalente sovvenzione lordo preliminarmente, senza procedere ad una valutazione dei rischi;
7) «piccole e medie imprese» o «PMI»: imprese che soddisfano i criteri di cui all'allegato I;
8) «grandi imprese»: imprese che non soddisfano i criteri di cui all'allegato I;
9) «zone assistite»: regioni ammissibili agli aiuti a finalità regionale, come stabilito nella carta degli aiuti a finalità regionale approvata per lo Stato membro in questione per il periodo 2007-2013;
10) «attivi materiali»: fatto salvo l'articolo 17, punto 12), gli attivi relativi a terreni, fabbricati, impianti/macchinari e attrezzature.
Nel settore dei trasporti, i mezzi e le attrezzature di trasporto sono considerati attivi ammissibili, tranne per quanto riguarda gli aiuti regionali e ad eccezione del trasporto merci su strada e del trasporto aereo;
11) «attivi immateriali»: gli attivi derivanti da trasferimenti di tecnologia mediante l'acquisto di diritti di brevetto, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate;
12) «grande progetto di investimenti»: l'investimento in attivi con una spesa ammissibile superiore a 50 milioni di euro, calcolati ai prezzi e ai tassi di cambio correnti alla data in cui l'aiuto è concesso;
13) «numero di dipendenti»: il numero di unità di lavoro-anno (ULA), vale a dire il numero di lavoratori occupati a tempo pieno durante un anno, conteggiando il lavoro a tempo parziale e il lavoro stagionale come frazioni di ULA;
14) «posti di lavoro creati direttamente dal progetto d'investimento»: posti di lavoro relativi all'attività oggetto dell'investimento, compresi i posti di lavoro creati in seguito all'aumento del tasso di utilizzo delle capacità, imputabili all'investimento;
15) «costi salariali»: l'importo totale effettivamente
pagabile dal beneficiario degli aiuti in relazione ai posti di lavoro considerati, che
comprende:
16) «aiuti agli investimenti e all'occupazione in favore delle PMI»: aiuti che soddisfano le condizioni di cui all'articolo 15;
17) «aiuti agli investimenti»: gli aiuti regionali agli investimenti e all'occupazione ai sensi dell'articolo 13, gli aiuti agli investimenti e all'occupazione a favore delle PMI ai sensi dell'articolo 15 e gli aiuti agli investimenti a favore della tutela dell'ambiente ai sensi degli articoli da 18 a 23;
18) «lavoratore svantaggiato»: chiunque rientri in una delle
seguenti categorie:
19) «lavoratore molto svantaggiato»: lavoratore senza lavoro da almeno 24 mesi;
20) «lavoratore disabile»: chiunque sia:
21) «posto di lavoro protetto»: posto di lavoro in un'impresa nella quale almeno il 50 % dei lavoratori è costituito da lavoratori disabili;
22) «prodotti agricoli»:
23) «trasformazione di prodotti agricoli», qualsiasi
trattamento di un prodotto agricolo dove il prodotto ottenuto rimane comunque un prodotto
agricolo, con l'eccezione delle attività agricole necessarie per la preparazione di un
prodotto
24) «commercializzazione di prodotti agricoli»: la detenzione o l'esposizione di un prodotto agricolo allo scopo di vendere, mettere in vendita, consegnare o immettere sul mercato in qualsiasi altro modo detto prodotto, esclusa la prima vendita da parte di un produttore primario a rivenditori o trasformatori e ogni attività volta a preparare un prodotto per tale prima vendita; la vendita da parte di un produttore primario ai consumatori finali è considerata una commercializzazione se avviene in locali separati a tal fine destinati;
25) «attività turistiche»: le seguenti attività ai sensi
della NACE revisione 2:
26) «anticipo rimborsabile»: un prestito a favore di un progetto versato in una o più rate e le cui condizioni di rimborso dipendono dall'esito del progetto di ricerca, sviluppo e innovazione;
27) «capitale di rischio»: finanziamento equity e quasi-equity ad imprese nelle fasi iniziali della loro crescita (fasi seed, startup e di espansione);
28) «impresa di nuova costituzione a partecipazione
femminile»: piccola impresa che soddisfa le seguenti condizioni:
29) «settore siderurgico»: tutte le attività connesse alla
produzione di almeno uno dei seguenti prodotti:
30) «settore delle fibre sintetiche»: |
| RINVII dell'Articolo 2 Definizioni pag. 16 |
| - dal paragrafo 1) «aiuti»: qualsiasi misura che risponda a tutti i criteri stabiliti all'articolo 87, paragrafo 1, del trattato a Versioni consolidate del trattato sull'Unione europea e del trattato che istituisce la Comunità europea (2002) - GU C 325 del 24.12.2002, pag. 1 |
| - dal paragrafo 7) «piccole e medie imprese» o «PMI»: imprese che soddisfano i criteri di cui all'allegato I all'Allegato I pag, 38 Definizione di PMI |
| - dal paragrafo 8) «grandi imprese»: imprese che non soddisfano i criteri di cui all'allegato I all'Allegato I pag, 38 Definizione di PMI |
| - dal paragrafo
9) «zone assistite»: regioni ammissibili agli aiuti a finalità regionale, come
stabilito nella carta degli aiuti a finalità regionale approvata per lo Stato membro in
questione per il periodo 2007-2013; nel
Capo II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE
CATEGORIE DI AIUTI pag. 23, nella
Sezione 1 Aiuti a finalità regionale pag, 23
agli articoli 13 e 14 Articolo 13 Aiuti regionali agli investimenti e all'occupazione pag, 23 Articolo 14 Aiuti alle piccole imprese di nuova costituzione pag, 24 - Regional aid ORIENTAMENTI IN MATERIA DI AIUTI DI STATO A FINALITÀ REGIONALE 2007-2013 (2006/C 54/08) (Testo rilevante ai fini del SEE) - GU C 54 del 4.3.2006, pag. 13 Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013 Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale: Italia - GU C 90 del 11.4.2008, pag. 4. Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013 (1) Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale: Spagna (Testo rilevante ai fini del SEE) (2007/C 35/03) N 626/06 SPAGNA Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 1.1.2007-31.12.2013 (Approvata dalla Commissione il 20.12.2006) - GU C 35 del 17.2.2007, pag. 4 |
| - dal paragrafo 10) «attivi materiali»: fatto salvo l'articolo 17, punto 12), gli attivi relativi a terreni, fabbricati, impianti/macchinari e attrezzature. nel Capo II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTI pag. 23, nella Sezione 4 Aiuti per la tutela ambientale pag, 26 all'Articolo 17 Definizioni, paragrafo 12) |
| - dal paragrafo 17) «aiuti agli investimenti»: gli aiuti regionali agli investimenti e all'occupazione ai sensi dell'articolo 13 ... nel Capo II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTI pag. 23, nella Sezione 1 Aiuti a finalità regionale pag, 23 all'Articolo 13 Aiuti regionali agli investimenti e all'occupazione pag, 23 |
| - dal paragrafo 17) ... gli aiuti agli investimenti e all'occupazione a favore delle PMI ai sensi dell'articolo 15 ... nel Capo II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTI pag. 23, nella Sezione 2 Aiuti agli investimenti e all'occupazione in favore delle PMI pag, 25 all'Articolo 15 Aiuti agli investimenti e all'occupazione in favore delle PMI pag, 25 |
| - dal paragrafo 17) ... e gli aiuti agli investimenti a
favore della tutela dell'ambiente ai sensi degli articoli da 18 a 23; nel Capo
II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTI pag. 23, nella Sezione
4 Aiuti per la tutela ambientale pag, 26 agli articoli da 18 a 23 Articolo 17 Definizioni pag, 26 Articolo 18 Aiuti agli investimenti che consentono alle imprese di andare oltre le norme comunitarie in materia di tutela ambientale o di innalzare il livello di tutela ambientale in assenza di norme comunitarie pag, 26 Articolo 19 Aiuti per lacquisto di mezzi di trasporto nuovi intesi al superamento delle norme comunitarie o allinnalzamento del livello di tutela ambientale in assenza di norme comunitarie pag, 27 Articolo 20 Aiuti alle PMI per l'adeguamento a norme comunitarie non ancora in vigore pag, 28 Articolo 21 Aiuti agli investimenti per la tutela dell'ambiente in misure di risparmio energetico pag, 28 Articolo 22 Aiuti agli investimenti per la tutela dell'ambiente nella cogenerazione ad alto rendimento pag, 29 Articolo 23 Aiuti agli investimenti per la tutela dell'ambiente per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili pag, 29 |
| - dal paragrafo 18) lettera b) chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale (ISCED 3) all'International Standard Classification of EducationI S C E D 1997 - UPPER SECONDARY EDUCATION (ISCED 3) |
| - dal paragrafo 22) lettera a) «prodotti agricoli»: nell'allegato I del trattato, con l'eccezione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000 al Regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura - GU L 17 del 21.1.2000, pag. 22. |
| - dal paragrafo 22) lettera b) i prodotti di cui ai codici NC 4502, 4503 e 4504 (sugheri); alla Nomenclatura combinata, tariffa doganale comune e tariffa integrata delle Comunità europee (Taric) |
| - dal paragrafo 22) lettera c) prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari, come previsti dal regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (1) al Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) - GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1. |
| - dal 25) «attività turistiche»: le seguenti attività
ai sensi della NACE revisione 2 al Regolamento
(CE) n. 973/2007 della Commissione, del 20 agosto 2007 , che modifica alcuni
regolamenti (CE) relativi a settori statistici specifici ai fini dellapplicazione
della classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 -
Gazzetta
ufficiale n. L 216 del 21/08/2007 pag, 10 - Regolamento
(CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che
definisce la classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e
modifica il regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE)
relativi a settori statistici specifici - GU L 393 del
30.12.2006, pag. 1. - Regolamento
(CE) n. 1726/1999 della Commissione, del 27 luglio 1999, recante applicazione del
regolamento n. 530/1999 del Consiglio relativo alle statistiche sulla struttura delle
retribuzioni e del costo del lavoro, per quanto riguarda la definizione e la trasmissione
delle informazioni sul costo del lavoro - GU L 203 del
3.8.1999, pag. 28. - Regolamento modificato dal Regolamento (CE) n. 1737/2005 della Commissione, del 21 ottobre
2005, recante modifica del regolamento (CE) n. 1726/1999 per quanto riguarda la
definizione e la trasmissione delle informazioni sul costo del lavoro - GU L 279 del
22.10.2005, pag. 11 - Regolamento
(CEE) n. 3037/90 del Consiglio, del 9 ottobre 1990, relativo alla classificazione
statistica delle attività economiche nelle Comunità europee -
GU L 293 del 24.10.1990, pag. 1 |
| LEGAMI relativi all'Articolo 2 Definizioni |
| DIRETTIVA 2008/99/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 19 novembre 2008 sulla tutela penale dellambiente (Testo rilevante ai fini del SEE) |
| esencateg |
esenzione per categoria |
| visto il trattato | visto il regolamento | dopo avere pubblicato | sentito il parere |
| CAPO I DISPOSIZIONI COMUNI | |||
| campo di applicazione - art.1 | definizioni - art.2 | condizioni per l'esenzione - art.3 | intensità di aiuto e costi ammissibili - art.4 |
| trasparenza degli aiuti - art.5 | soglie di notifica individuali - art.6 | cumulo - art.7 | effetto di incentivazione - art.8 |
| trasparenza verso la Commissione - art.9 | controllo - art.10 | relazioni annuali - art.11 | condizioni specifiche - art.12 |
| CAPO II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTO | |||
| Sezione 1 Aiuti a finalità regionale | |||
| investimenti ed occupazione - art.13 | imprese di nuova costituzione - art.14 | ||
| Sezione 2 Aiuti agli investimenti e all'occupazione in favore delle PMI | |||
| investimenti ed occupazione per pmi | - art.15 | ||
| Sezione 3 Aiuti all'imprenditoria feminile | |||
| imprenditoria femminile - art.16 | |||
| Sezione 4 Aiuti per la tutela ambientale | |||
| definizioni tutela ambientale - art.17 | oltre norme comunitarie - art.18 | mezzi di trasporto nuovi - art.19 | norme non ancora in vigore - art.20 |
| risparmio energetico - art.21 | cogenerazione ad alto rendimento- art.22 | energia da fonti rinnovabili- art.23 | studi in materia ambientale - art.24 |
| sgravi da imposte ambientali - art.25 | |||
| Sezione 5 Aiuti alle PMI per servizi di consulenza e per la partecipazione a fiere | |||
| servizi di consulenza - art.26 | partecipazione di pmi a fiere - art.27 | ||
| Sezione 6 Aiuti sotto forma di capitale di rischio | |||
| definizioni capitale di rischio - art.28 | capitale di rischio - art.29 | ||
| Sezione 7 Aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione | |||
| definizioni ricerca, sviluppo - art.30 | progetti di ricerca e sviluppo - art.31 | studi di fattibilità tecnica - art.32 | diritti di proprietà industriale - art.33 |
| agricoltura e pesca - art.34 | nuove imprese innovative - art.35 | consulenza e supporto innovazione- art.36 | personale altamente qualificato - art.37 |
| Sezione 8 Aiuti alla formazione | |||
| definizioni formazione - art.38 | aiuti alla formazione - art.39 | ||
| Sezione 9 Aiuti in favore dei lavoratori svantaggiati e disabili | |||
| lavoratori svantaggiati - art.40 | lavoratori disabili - art.41 | sovraccosti disabili - art.42 | |
| CAPO III DISPOSIZIONI FINALI | ||
| abrogazione - art.43 | disposizioni transitorie - art.44 | entrata in vigore e applicabilità - art.45 |
| Allegati | |||
| micro, piccole, medie imprese - Allegato I | modulo ricerca e sviluppo - Allegato II | modulo grandi progetti - Allegato II | modulo aiuto ad hoc - Allegato III |
| opportunità dall'Unione Europea | alleanza processo di barcellona:unione per il mediterraneo | comunicazione - società dell'informazione | unione europea | |
| eue | tram | apbupm | linfatv | eussor |