regolamento generale di esenzione per categoria
| Capo II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTI pag, 23 |
| Sezione 4 Aiuti per la tutela ambientale pag, 26 |
| Articolo 17 Definizioni pag, 26 - amb |
| - motivi - considerandi dell'Articolo 17 |
| RINVII dell'Articolo 17 |
| TABELLA GENERALE DEI RINVII degli Articoli ed Allegati |
| LEGAMI dell'Articolo 17 |
| Tabella generale dei LEGAMI relativi agli Articoli ed Allegati |
| - motivi - consideranti di diritto e di fatto - ref. Articolo 17 Definizioni |
| - pag. 7 del
Regolamento (CE) n. 800/2008 (45)
Lo sviluppo sostenibile costituisce uno dei principali pilastri della strategia di Lisbona
per la crescita e l'occupazione, assieme alla competitività e alla sicurezza
dell'approvvigionamento energetico. Lo sviluppo sostenibile si basa, tra l'altro, su un
livello elevato di tutela e di miglioramento della qualità dell'ambiente. La promozione
della sostenibilità ambientale e la lotta contro i cambiamenti climatici aumentano
inoltre la sicurezza dell'approvvigionamento energetico e garantiscono la competitività
delle economie europee e la disponibilità di energie economicamente accettabili. La
tutela dell'ambiente deve spesso affrontare fallimenti del mercato che prendono la forma
di esternalità negative. In normali condizioni di mercato, le imprese possono non avere
necessariamente un incentivo a ridurre l'inquinamento, giacché tale riduzione potrebbe
aumentare i costi. Se le imprese non sono obbligate a internalizzare i costi
dell'inquinamento, questi si ripercuotono sulla collettività. L'internalizzazione dei
costi ambientali può essere realizzata adottando normative |
| RINVIO del considerando (45) pag, 7 - ref. Articolo 17 Definizioni |
| - dal considerando (45) a Strategia di Lisbona Un nouvel élan pour la stratégie de Lisbonne |
| - motivi - consideranti di diritto e di fatto - ref. Articolo 17 Definizioni |
| - pag. 7 del
Regolamento (CE) n. 800/2008 (46) Considerata la sufficiente esperienza acquisita nell'applicazione della disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela ambientale, è opportuno che siano esenti dall'obbligo di notifica gli aiuti agli investimenti che consentono alle imprese di andare oltre le norme comunitarie per la tutela ambientale o di migliorare il livello di tutela ambientale in mancanza di norme comunitarie, gli aiuti per lacquisto di mezzi di trasporto intesi al superamento delle norme comunitarie o allinnalzamento del livello di tutela ambientale in assenza di norme comunitarie, gli aiuti alle PMI per l'adeguamento a norme comunitarie non ancora in vigore, gli aiuti ambientali agli investimenti in misure di risparmio energetico, gli aiuti ambientali agli investimenti nella cogenerazione ad alto rendimento, gli aiuti ambientali agli investimenti per promuovere l'impiego di fonti energetiche rinnovabili, compresi gli aiuti agli investimenti connessi ai biocarburanti sostenibili, gli aiuti agli studi in materia ambientale e alcuni aiuti sotto forma di sgravi da imposte ambientali. |
| RINVIO del considerando (46) pag, 7 - ref. Articolo 17 Definizioni |
| - dal considerando (46) nel Capo II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTI pag, 23 alla Sezione 4 Aiuti per la tutela ambientale pag, 26 |
| - motivi - consideranti di diritto e di fatto - ref. Articolo 17 Definizioni |
| - pag. 10 del
Regolamento (CE) n. 800/2008 (47)
Gli aiuti concessi sotto forma di sgravi fiscali a favore della tutela ambientale
contemplati dal presente regolamento dovrebbero essere limitati ad un periodo di 10 |
| RINVIO del considerando (47) pag, 10 - ref. Articolo 17 Definizioni |
| - nel considerando (47) nel Capo II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTI pag, 23 nella Sezione 4 Aiuti per la tutela ambientale pag, 26 all'Articolo 25 Aiuti sotto forma di sgravi da imposte ambientali pag, 29 |
| - motivi - consideranti di diritto e di fatto - ref. Articolo 17 Definizioni |
| - pag. 10 del
Regolamento (CE) n. 800/2008 (48) È essenziale, per determinare la compatibilità degli aiuti con l'articolo 87, paragrafo 3, del trattato, calcolare correttamente gli investimenti o i costi di produzione aggiuntivi necessari alla tutela ambientale. Come sottolineato nella disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela ambientale, i costi ammissibili devono essere limitati ai sovraccosti d'investimento necessari a raggiungere un livello di tutela ambientale superiore. |
| RINVII del considerando (48) pag, 10 - ref. Articolo 17 Definizioni |
| - dal considerando (48) a Versioni consolidate del trattato sull'Unione europea e del trattato che istituisce la Comunità europea (2002) - GU C 325 del 24.12.2002, pag. 1 |
| - dal considerando (48) alla Disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela ambientale del 2008 - GU C 82 del 1.4.2008, pag. 1 e alla Comunicazione della Commissione - Disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela dell'ambiente - Gazzetta ufficiale C 37 del 03.02.2001 |
| - motivi - consideranti di diritto e di fatto - ref. Articolo 17 Definizioni |
| - pag. 10 del
Regolamento (CE) n. 800/2008 (49)
Considerate le difficoltà che potrebbero insorgere, soprattutto rispetto alla deduzione
dei benefici derivanti dall'investimento aggiuntivo, è opportuno prevedere una
metodologia semplificata di calcolo dei sovraccosti d'investimento. |
| RINVII del considerando (49) pag, 10 - ref. Articolo 17 Definizioni |
| Versioni consolidate del trattato sull'Unione europea e del trattato che istituisce la Comunità europea (2002) - GU C 325 del 24.12.2002, pag. 1 |
| - dal considerando (49) alla Disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela ambientale del 2008 - GU C 54 del 4.3.2006, pag. 13 |
| - motivi - consideranti di diritto e di fatto - ref. Articolo 17 Definizioni |
| - pag. 10 del
Regolamento (CE) n. 800/2008 (50) Per quanto attiene agli aiuti ambientali agli investimenti in misure di risparmio energetico, è opportuno lasciare agli Stati membri la scelta tra il metodo di calcolo semplificato e il calcolo del costo integrale, come previsto dalla disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela ambientale. Tenuto conto delle specifiche difficoltà di ordine pratico che possono sorgere nell'applicare il metodo di calcolo del costo integrale, è opportuno che i calcoli in questione siano certificati da un revisore esterno. |
| RINVIO del considerando (50) pag, 10 |
| - dal considerando (50) alla Disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela ambientale del 2008 - GU C 54 del 4.3.2006, pag. 13 |
| Capo II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTI pag, 23 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Sezione 4 Aiuti per la tutela ambientale pag, 26 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Articolo
17 Definizioni (pag,
26 del
Regolamento (CE) n. 800/2008) Ai fini della presente sezione, si applicano le seguenti definizioni:
1) «tutela ambientale/tutela dell ambiente»: qualsiasi
azione volta a porre rimedio o a prevenire un danno all ambiente fisico o alle
risorse naturali causato dalle attività del beneficiario, a ridurre il rischio di un tale
danno o a promuovere un uso più razionale di tali risorse, ivi inclusi le misure di
risparmio energetico e l impiego di fonti di energia rinnovabili;
2) «misure di risparmio energetico»: qualsiasi azione che consenta alle imprese di ridurre il consumo di energia utilizzata, in particolare nel ciclo di produzione;
3) «norma comunitaria»:
4) «fonti di energia rinnovabili»: le seguenti fonti
energetiche rinnovabili non fossili: energia eolica, solare, geotermica, del moto ondoso,
maremotrice, delle centrali idroelettriche, energia derivata da biomasse, da gas di
discarica, da gas
5) «biocarburanti»: un carburante liquido o gassoso per trasporti ricavato dalla biomassa;
6) «biocarburanti sostenibili»: i biocarburanti conformi ai
criteri di sostenibilità di cui all articolo 15 della proposta di direttiva del
Parlamento europeo e del Consiglio volta a promuovere l uso dellenergia
derivante dalle fonti rinnovabili
7) «produzione di energia da fonti di energia rinnovabili»:
energia prodotta in impianti che si avvalgono esclusivamente di fonti di energia
rinnovabili, nonché la percentuale, in termini di potere calorifico, di energia ottenuta
da fonti
8) «cogenerazione»: la produzione simultanea, nell ambito di un unico processo, di energia termica e di energia elettrica o meccanica;
9) «cogenerazione ad alto rendimento»: la cogenerazione
conforme ai criteri indicati nell allegato III della direttiva 2004/8/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio (3) e ai valori di
rendimento di riferimento armonizzati definiti
10) «imposta ambientale»: qualsiasi imposta la cui specifica base imponibile abbia manifesti effetti negativi sull ambiente o che sia intesa a gravare su determinate attività o determinati beni e servizi in modo tale che il prezzo dei medesimi possa includere i costi ambientali o in modo tale che i produttori e i consumatori si orientino verso attività più rispettose dell ambiente;
12) «investimenti in attivi materiali»: gli investimenti
realizzati in terreni strettamente necessari per soddisfare obiettivi ambientali, gli
investimenti in fabbricati, impianti e attrezzature destinati a ridurre o ad eliminare
linquinamento e i fattori inquinanti e gli investimenti volti ad adattare i metodi |
| esencateg |
| Tabella generale dei RINVII |
| Tabella generale dei RINVII degli Articoli ed Allegati del REGOLAMENTO GENERALE DI ESENZIONE PER CATEGORIA (CE) 800/2008 |
| Tabella generale dei LEGAMI |
| Tabella generale dei LEGAMI relativi agli Articoli ed Allegati del REGOLAMENTO GENERALE DI ESENZIONE PER CATEGORIA (CE) 800/2008 |
esenzione per categoria |
| visto il trattato | visto il regolamento | dopo avere pubblicato | sentito il parere |
| CAPO I DISPOSIZIONI COMUNI | |||
| campo di applicazione - art.1 | definizioni - art.2 | condizioni per l'esenzione - art.3 | intensità di aiuto e costi ammissibili - art.4 |
| trasparenza degli aiuti - art.5 | soglie di notifica individuali - art.6 | cumulo - art.7 | effetto di incentivazione - art.8 |
| trasparenza verso la Commissione - art.9 | controllo - art.10 | relazioni annuali - art.11 | condizioni specifiche - art.12 |
| CAPO II DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DIVERSE CATEGORIE DI AIUTO | |||
| Sezione 1 Aiuti a finalità regionale | |||
| investimenti ed occupazione - art.13 | imprese di nuova costituzione - art.14 | ||
| Sezione 2 Aiuti agli investimenti e all'occupazione in favore delle PMI | |||
| investimenti ed occupazione per pmi | - art.15 | ||
| Sezione 3 Aiuti all'imprenditoria feminile | |||
| imprenditoria femminile - art.16 | |||
| Sezione 4 Aiuti per la tutela ambientale | |||
| definizioni tutela ambientale - art.17 | oltre norme comunitarie - art.18 | mezzi di trasporto nuovi - art.19 | norme non ancora in vigore - art.20 |
| risparmio energetico - art.21 | cogenerazione ad alto rendimento- art.22 | energia da fonti rinnovabili- art.23 | studi in materia ambientale - art.24 |
| sgravi da imposte ambientali - art.25 | |||
| Sezione 5 Aiuti alle PMI per servizi di consulenza e per la partecipazione a fiere | |||
| servizi di consulenza - art.26 | partecipazione di pmi a fiere - art.27 | ||
| Sezione 6 Aiuti sotto forma di capitale di rischio | |||
| definizioni capitale di rischio - art.28 | capitale di rischio - art.29 | ||
| Sezione 7 Aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione | |||
| definizioni ricerca, sviluppo - art.30 | progetti di ricerca e sviluppo - art.31 | studi di fattibilità tecnica - art.32 | diritti di proprietà industriale - art.33 |
| agricoltura e pesca - art.34 | nuove imprese innovative - art.35 | consulenza e supporto innovazione- art.36 | personale altamente qualificato - art.37 |
| Sezione 8 Aiuti alla formazione | |||
| definizioni formazione - art.38 | aiuti alla formazione - art.39 | ||
| Sezione 9 Aiuti in favore dei lavoratori svantaggiati e disabili | |||
| lavoratori svantaggiati - art.40 | lavoratori disabili - art.41 | sovraccosti disabili - art.42 | |
| CAPO III DISPOSIZIONI FINALI | ||
| abrogazione - art.43 | disposizioni transitorie - art.44 | entrata in vigore e applicabilità - art.45 |
| Allegati | |||
| micro, piccole, medie imprese - Allegato I | modulo ricerca e sviluppo - Allegato II | modulo grandi progetti - Allegato II | modulo aiuto ad hoc - Allegato III |
| opportunità dall'Unione Europea | alleanza processo di barcellona:unione per il mediterraneo | comunicazione - società dell'informazione | unione europea | |
| eue | tram | apbupm | linfatv | eussor |